“Il contrabbasso è un po’ come un nonno, è il più grande della sua famiglia e quello con la voce più grave e profonda, quasi saggia. Come un avo, su cui tutti fanno affidamento, il contrabbasso sostiene l’orchestra armonicamente e ritmicamente, facendo “andare tutti insieme” (e d’accordo!).
Quando lo si suona, ricambia l’abbraccio con una vibrazione calorosa e ti ringrazia raccontandoti tante storie: alcune classiche, alcune jazz, alcune blues e alcune perfino un po’ rock ‘n roll.”


