Hai domande su questi laboratori o vuoi prenotare una lezione di prova gratuita? Siamo qui per aiutarti a scegliere il percorso più adatto a te.
Laboratorio musico-esperienziale dedicato a coppie di neo-genitori in attesa del proprio bimbo, dal quinto mese di gravidanza.
Laboratorio musico-esperienziale dedicato a mamme con i loro bimbi da 0 a 12 mesi.
Il corso si rivolge a donne e/o coppie con bimbi da 0 a 12 mesi. La pratica aiuta a sviluppare e regolare le funzioni respiratorie, circolatorie e gastrointestinali, agisce positivamente sul ritmo sonno-veglia.
Laboratorio di primo approccio alla musica per bambini da 2 a 3 anni.
Laboratorio di avviamento alla musica per bambini da 4 a 6 anni.
Laboratorio di propedeutica al ritmo e alla batteria per bambini da 4 a 6 anni.
INTRODUZIONE E OBIETTIVI:
Laboratorio musico-esperienziale dedicato a coppie di Neogenitori in attesa, dal quinto mese di gravidanza. I genitori sono guidati dalla musicoterapeuta dott.ssa Nicoletta Bettini e dalla psicoterapeuta dott.ssa Elisabetta Luisa Ciracò a vivere esperienze di ascolto, percezione di sé e del bimbo, sintonizzazione attraverso il suono, il contatto, il ritmo e la voce, creando un contesto di risonanza emotiva e sonora. Il Percorso si pone come linee portanti quelle di accompagnare, informare, sperimentare, dare spunti di crescita e porre attenzione alle esigenze relazionali della coppia nell’affrontare la nuova avventura del divenire genitori, rispetto ai propri bisogni e a quelli del neonato. Attraverso modalità di contatto dolce e con l’uso del suono dal vivo, in presenza di due professioniste, si favoriscono momenti di riflessione e di scambio sull’acquisizione di conoscenze importanti per la crescita del bambino e della famiglia, per il crescere insieme prendendosi cura di sé mentre ci si prende cura di lui (ancora nella pancia della mamma), offrendo spunti per interrogarsi su se stessi e sulle modalità di interazione con il proprio figlio per creare un rapporto sereno sin dai primi momenti. Il laboratorio cura, allo stesso tempo, gli aspetti musicali importanti per lo sviluppo neuro comportamentale del neonato. Grazie ad esperienze guidate da musica improvvisata dal vivo al pianoforte, ogni mamma può ascoltarsi e percepirsi a sua volta come “grembo vibrante” che risuona per il proprio bambino, che lo contiene e lo accompagna alla nascita insegnandogli una delle cose più importanti per il suo sviluppo: Ascoltare. L’educazione all’Ascolto, all’Orecchio, al Movimento, al Ritmo e l’uso della Voce sono fondamentali per la relazione madre-bimbo e per la sua crescita armonica, portando a conoscenza, attraverso il gioco e il movimento, gli stadi evolutivi del neonato, favorendo l’informazione del concetto di musicoterapia neonatale.
MODALITÀ:
Il corso si sviluppa in incontri di gruppo per 6 appuntamenti complessivi, di cui l’ultimo post-parto.
CHI CONDUCE:
Dott.ssa Elisabetta Ciracò, Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Nicoletta Bettini, Musicoterapeuta (Certificata UNI 11592)
Un’esperienza di massaggio sonoro che fa parte di un Progetto a respiro nazionale, attivo a Cesena (Chorus Institute Of Musical Arts) e a Roma (Associazione Musica Nova a cura di Danila Grande e Francesca Scaglione – www.musica-nova.it).
INTRODUZIONE E OBIETTIVI:
Il Progetto contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU e, gettando le basi per un buon inizio di interazione ed uno stato di salute psicofisico a tutela del benessere della nuova famiglia, è in linea con le Raccomandazioni OMS in materia di Tutela della maternità. La letteratura scientifica, infatti, ha messo in evidenza come alcune pratiche di cura ed educazione possono dare un contributo alla “costruzione” delle basi neurobiologiche dello sviluppo del bambino, dimostrando che la relazione precoce attraverso il calore, l’accudimento e l’ascolto della voce umana promuove uno sviluppo adeguato del sistema nervoso centrale.
Il bimbo nella pancia della mamma cresce all’interno di un mondo di suoni, ritmi e timbri che rappresentano la prima memoria, il primo bagaglio di esperienze fondate sull’ascolto. Il suono è relazione, è la traccia che conduce il bimbo a inserirsi nel mondo attraverso l’ascolto, la voce, il linguaggio, il movimento. La musica ed il contatto diventano le fondamenta per mettere ordine, rassicurare, stimolare il bimbo nella conoscenza di se stesso e del mondo. Così nasce la relazione: un bimbo che ben comunica, se ascoltato in modo profondo ed empatico, si sente accolto e amato e sarà un adulto capace a sua volta di ascoltare e amare.
Guidate dalla musicoterapeuta dott.ssa N. Bettini e dalla psicoterapeuta dott.ssa E. L. Ciracò, attraverso semplici condotte ludico-corporee e giochi musicali, le mamme intraprendono con i loro bimbi un viaggio alla scoperta e all’utilizzo del contatto corporeo, della voce e delle preziose capacità di Ascolto e di Relazione che vanno ben oltre la parola, percependo la ricchezza delle vibrazioni emotive individuali e del gruppo, favorendo il confrontarsi tra mamme con l’intento di aiutarsi insieme. Le mamme sono invitate a scoprire l’importanza del toccare il proprio bambino, del tenerlo in braccio, dell’interagire con lo sguardo e il contatto e del cantare per lui, stimolandone le modalità comunicative attraverso il linguaggio non verbale.
MODALITÀ:
Percorso dedicato a consolidare la relazione genitore/bambino nel primo anno di vita attraverso il contatto tattilo-sonoro lungo un Viaggio a tappe di 6 incontri di un’ora mezza, una volta a settimana.
CHI CONDUCE:
Dott.ssa E. Luisa Ciracò, Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Nicoletta Bettini, Musicoterapeuta (Certificata UNI 11592)
INTRODUZIONE E OBIETTIVI:
Attraverso il massaggio neonatale, il genitore può porsi in una condizione di ascolto e di comunicazione. Con la guida della dott.ssa E. L. Ciracò, psicoterapeuta specializzata in psicoterapia dell’età evolutiva e dell’Adolescenza, membro dell’AIMI “Associazione Italiana Massaggio Infantile”, la pratica aiuta a sviluppare e regolare le funzioni respiratorie, circolatorie e gastrointestinali, agisce positivamente sul ritmo sonno-veglia. Si tratta di un metodo che facilita la comunicazione per i genitori e diventa strumento che permette di conoscere il proprio figlio e, allo stesso tempo, aiuta il bambino a prendere consapevolezza di sé, a rilassarsi e a superare gli stress provenienti dalle nuove situazioni percependo la tensione del corpo e, di conseguenza, liberandola. Per capire le necessità del neonato bisogna sapere interpretare il linguaggio del suo corpo, i suoi vagiti, i suoi movimenti. Tra le mani della mamma e il corpo del bambino si apre un canale di comunicazione per far fluire amore e armonia. Il massaggio infantile fornisce strumenti di conoscenza che consentono di affrontare serenamente e consapevolmente gli aspetti psicologici e pratici della maternità, privilegiando la comunicazione non verbale e favorendo la condivisione delle riflessioni sul ruolo genitoriale.
MODALITÀ:
Il corso consiste in 5 incontri, della durata di un’ora e mezzo ciascuno, in cui si affrontano i seguenti argomenti:
CHI CONDUCE:
Dott.ssa Elisabetta Luisa Ciracò
Psicologa-psicoterapeuta specializzata in psicoterapia dell’età evolutiva e dell’Adolescenza, membro dell’AIMI “Associazione Italiana Massaggio Infantile", autrice del libro “Mille carezze d’amore” presentato nell’ambito delle iniziative per i 20 anni dell’approvazione ONU sui Diritti dell’Infanzia, 29 novembre 2009 - Faenza, e diverse altre pubblicazioni.
A CHI SI RIVOLGE:
Bambini da 2 a 3 anni. Dopo una fase iniziale di conoscenza, i bimbi possono stare senza genitore in aula e sperimentare l’autonomia.
INTRODUZIONE E OBIETTIVI:
Le esperienze precoci con i suoni sono molto importanti per lo sviluppo armonico del bambino. La musica ha la peculiarità di essere un linguaggio non verbale che consente una pura espressione di se stessi favorendo lo sviluppo di comportamenti creativi. Il pensiero musicale e il pensare musicalmente innescano relazioni tra musica e altre forme d’intelletto: attraverso strategie innovative, percorsi creativi e socializzanti che stimolano gli apprendimenti cognitivi e metacognitivi, il linguaggio universale del ritmo musicale aiuta l’espressione corporea, la comunicazione e a la socializzazione in un clima gioioso, rafforzando l’identità personale. Il laboratorio mette al centro dell’esperienza il bambino che diventa il protagonista delle attività proposte, sentendosi valorizzato nella sua unicità, ascoltato e quindi stimolato a procedere verso la conoscenza del mondo e l’espressione di sé (educare = condurre fuori). Il bambino è coinvolto, attraverso la musica dal vivo, ad ascoltare partendo da quello che in lui è più innato e spontaneo: il movimento e il ritmo. Lo stimolo sonoro diventa subito movimento nel tempo e nello spazio: la musica lo aiuta a strutturare il movimento in una successione ordinata, ciò che è ordine nel movimento diventa anche ordine nella parola, nel linguaggio. Attraverso le filastrocche il bimbo è stimolato a parlare e portare attenzione ai diversi suoni e fonemi ed è sollecitato emotivamente a rispondere e parlare, andando a tempo e intonando i suoni. Il fare sviluppa la competenza. Attraverso il gioco precoce con i suoni i bimbi sono immersi nell’ascolto, nella comunicazione, nell’attenzione, negli stimoli che lo portano a muoversi conoscendo il proprio corpo.
METODOLOGIE:
Il bimbo, poco alla volta, sarà stimolato ad ascoltare quello che l’insegnante propone e ad adattare il suo movimento alla musica. I bambini saranno i protagonisti e saranno coinvolti attraverso: movimento libero e giochi di movimento, esplorazione e utilizzo di semplici strumenti musicali, uso di filastrocche e canto, utilizzo di materiali (veli, palle, etc). Si tratta di metodologie laboratoriali e prassi operative che utilizzano nell’apprendimento più canali sensoriali e comunicativi.
CHI CONDUCE:
Dott.ssa Giulia Abbondanza
A CHI SI RIVOLGE:
Bambini da 4 a 6 anni.
INTRODUZIONE E OBIETTIVI:
“Prima Musica” è un approccio alla musica partendo da attività primordiali quali il canto e le percussioni. Attraverso strategie innovative, percorsi creativi e socializzanti che stimolano gli apprendimenti cognitivi e metacognitivi, il linguaggio universale del ritmo musicale favorisce l’espressione corporea e la comunicazione. Il laboratorio volge l’attenzione all’ascolto, alla gestualità-suono, all’uso della voce e del corpo nella sua interezza quale strumento musicale. Le proposte educativo-didattiche favoriscono lo sviluppo di comportamenti creativi e guidano i bambini a interiorizzare e padroneggiare alcuni concetti su cui si fonda l’esperienza ritmica, seguendo un percorso che valorizza la pratica e il corpo vissuto in musica, secondo la logica del “prima faccio poi capisco”. Il pensiero musicale e il pensare musicalmente innescano delle relazioni tra musica e altre forme d’intelletto. Le competenze e le abilità sviluppate e raggiunte dal punto di vista corpo-movimento-ritmo sono di fondamentale importanza nella crescita dei bambini: la capacità stessa di coordinazione è collegata all’acquisizione e all’interiorizzazione delle abilità linguistiche e logico-matematiche, ponendo anche le basi per una prima scrittura e lettura di segni-simboli musicali anche non convenzionali. Inoltre, suonare insieme consente di relazionare la propria identità sonora, ed al tempo stesso anche umana, con quella degli altri, utilizzando il linguaggio universale della musica.
METODOLOGIE:
I bambini adottano modalità di comunicazione verbale (linguaggio parlato/cantato) e non verbale (linguaggio musicale) al fine di conoscere ed attivare nuove strategie e capacità cognitive. Utilizzo di metodologie di tipo ludico e comunicativo-sonoro impostate su alcuni principi del metodo Dalcroze e del metodo Orff, volgendo l’attenzione alle relazioni alunno/alunno (peer to peer) e alunno/adulto di riferimento con la regia educativa dell’esperto. Si tratta di metodologie laboratoriali e prassi operative che utilizzano nell’apprendimento più canali sensoriali e comunicativi.
CHI CONDUCE:
Dott.ssa Giulia Abbondanza
A CHI SI RIVOLGE:
Bambini da 4 a 6 anni che desiderano avvicinarsi al mondo della batteria e delle percussioni.
INTRODUZIONE E OBIETTIVI:
Il laboratorio nasce per accompagnare i bimbi alla scoperta del ritmo e del mondo delle percussioni. Attraverso il gioco, il movimento, l’ascolto e l’esplorazione sonora, i bambini vengono guidati a conoscere e sperimentare gli elementi fondamentali del linguaggio ritmico. Le attività sono pensate per avvicinare gradualmente il bambino ai gesti e alle sonorità proprie della batteria, attraverso l’utilizzo di percussioni semplici, body percussion e strumenti ritmici, fino a sperimentare i primi elementi dell’uso della batteria. L’obiettivo è costruire le basi necessarie per un futuro approccio alla batteria, sviluppando familiarità con il ritmo, capacità di ascolto, coordinazione e consapevolezza del proprio corpo in relazione al suono. Particolare importanza viene data alla dimensione collettiva: suonare insieme significa imparare ad ascoltare gli altri, rispettare i turni, riconoscere il proprio ruolo all’interno di un gruppo e coordinare la propria azione con quella dei compagni. In questo modo, l’esperienza musicale diventa anche un’occasione di socializzazione, espressione e crescita personale.
METODOLOGIE:
Il percorso prende spunto da principi propri delle metodologie Orff e Dalcroze. Particolare attenzione viene posta al rapporto tra gesto e suono e allo sviluppo progressivo della coordinazione, attraverso esercizi ritmici, body percussion, giochi di imitazione, ascolto e risposta, utilizzo di piccole percussioni e prime esperienze alla batteria. L’esperto accompagna il bambino nel percorso attraverso una regia educativa attenta ai suoi tempi, alle sue caratteristiche e alla sua naturale curiosità verso il suono e il movimento.
CHI CONDUCE:
Hai domande su questi laboratori o vuoi prenotare una lezione di prova gratuita? Siamo qui per aiutarti a scegliere il percorso più adatto a te.

Vieni a scoprire la scuola e a provare il tuo strumento preferito: le lezioni di prova sono gratuite, per tutte le età e livelli.
Disponibili tutto l'anno, su tutti i corsi di musica e sulle novità di quest'anno: teatro, fumetto e canto musical!