Laboratori Teatrali
Tre percorsi di teatro e narrazione pensati per ogni età: dai bambini, ai ragazzi, fino agli adulti. Con la guida di un regista e narratore professionista, ogni laboratorio ti accompagnerà alla scoperta della recitazione e del teatro, trasformando memoria, gioco e improvvisazione in un vero spettacolo.
“Raccontami una storia!”
Laboratorio di teatro, gioco e narrazione per bambine e bambini
Ogni incontro prevede la lettura di una storia selezionata da repertori di favole, racconti, leggende, opere teatrali. A partire da questa lettura individueremo le parti salienti della storia e attraverso dei giochi teatrali la metteremo in scena sul momento, con la guida di un narratore professionista. Useremo tessuti, oggetti, o piccole creazioni fatte da noi e diventeremo protagonisti e spettatori della nostra fantasia. A fine laboratorio i nostri genitori, amici, parenti, potranno assistere al nostro spettacolo estemporaneo.
“Storie brevi… vite”
Officina di teatro e narrazione per ragazzi e ragazze dagli 11 anni
Partendo da un ricordo, un avvenimento personale, un fatto di cronaca, un aneddoto o qualche storia che ci ha ispirato, proveremo a vedere come si compone un racconto, che diventerà un monologo, o una scena di teatro. Il tutto farà parte di un unico spettacolo intrecciato da un filo rosso che sarà nostra indagine. Arriveremo ad elaborare un testo narrativamente compiuto, appassionante ed efficace.
Requisiti: mettersi in gioco condividendo il proprio vissuto e le proprie esperienze personali. Desiderio di cimentarsi con il palcoscenico e approfondire alcuni strumenti teatrali. Nessuna esperienza teatrale pregressa richiesta.
“I cassetti dei ricordi”
Laboratorio di teatro e narrazione per adulti
«Ho più ricordi che se avessi mille anni. Un grosso mobile a cassetti, zeppo di conti, versi, biglietti d’amore, processi, romanze. Non scompaiono mai. Nel peggiore dei casi si addormentano nei sotterranei dell’anima, salvo poi risvegliarsi all’improvviso quando sentono il motivo di una vecchia canzone».
Il progetto prende ispirazione da questa suggestione e nasce da un percorso di scrittura drammaturgica, il cui filo conduttore sono i ricordi scritti dai partecipanti, riferiti alla loro infanzia, giovinezza e maturità, memorie spesso scaturite o legate a un tema musicale. Il laboratorio è finalizzato alla messinscena di uno spettacolo ambientato in una soffitta piena di vecchi oggetti e vecchie scatole. Allo scoprire questo spazio impolverato sbucano fuori ricordi e canzoni.
Non è richiesta esperienza pregressa.

Antonio Salerno
Teatro e Narrazione
Antonio Salerno è regista ed attore di prosa diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone e nel percorso di Nouveau Cirque della medesima scuola.
Ha studiato e lavorato con maestri come Vittorio Franceschi, Walter Pagliaro, Pierre Byland.
Nel 2010 ha vinto il prestigioso premio di miglior attore del Festival delle Arti di Bologna.
Dal 2014 al 2022 è stato socio fondatore della compagnia Teatro Europeo Plautino, con la quale per anni ha girato l’Italia in tournée teatrali e si è occupato di formazione teatrale per l’infanzia e per adulti.
Ha lavorato con la compagnia Arte e Salute di Nanni Garella, con il Teatro del Lido di Ostia e in diverse produzioni di teatro di strada della compagnia Illusion Comique.
La sua passione innata per la scrittura e la narrazione prende forma grazie all’incontro con la regista e drammaturga Lucia Calamaro.
Nel 2022 cura le produzioni e i progetti di formazione di Trame – Teatro e Musica.
Trame – Teatro e Musica
È stata finalista a La Biennale di Venezia 2021 e 2022, sezione “performance site specific” e ha partecipato al Premio Scenario Infanzia edizione 2022.
Nel 2022 e 2023 ha organizzato un calendario di spettacoli, concerti ed esperienze immersive per il parco naturale “Lago di Quarto”.
Dal 2022 crea contenuti sulla memoria storica per il progetto “Luoghi Memorie Comunità” in collaborazione con Università di Bologna.
La compagnia ha all’attivo diverse produzioni per l’infanzia e per ragazzi (Rototò del kamishibai; Il mercante di storie; Re del mondo; Häftling, l’ultimo treno; Ad Auschwitz c’era un’orchestra; Madri Costituenti: donne, libere e sovrane; Prometeo) e una performance site specific che ha debuttato al Labirinto della Masone a settembre 2022, in collaborazione con l’artista argentina di fama internazionale Mono Giraud, dal titolo Aquanae.
Dal 2023 collabora con il Plautus Festival di Sarsina (FC).
Nel 2024 ha realizzato la rassegna “A porte Aperte: giovani oltre il sipario”, finanziata da Youz Officina della Regione Emilia Romagna.
Sempre nel 2024 dà vita a “Fabulinus, il Festival del Teatro Ragazzi a Sarsina” e poi a “C’oltre: teatro e musica per scaldare l’inverno”.
Ha curato la direzione creativa del progetto “Turismo delle Radici” finanziato dal Ministero degli Affari Esteri per il Comune di Sarsina.
Ha preso parte al progetto “Operazione Olive. 1944: l’Alba della Liberazione” in collaborazione con il Museo del Territorio di Riccione e al progetto “Cesena Città Globale: giovani costruttori di pace”, in collaborazione con Centro Pace Cesena.

